Nostra Signora delle Divine Vocazioni

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Per don Giustino  la funzione più speciale di Maria è quello di formare le anime secondo il cuore di Dio, come Dio li vuole, come Dio li vuole essere! La vocazione di Maria è quella di formare Gesù in ogni anima, e per rendere ogni anima, non solo santo da essere Gesù, per renderlo un altro Gesù. 

Il 14 febbraio 1938, don Giustino ha scritto nel suo “Libro dell’Anima” dicendo:

“… Come se dalla Santissima Trinità mi venisse data, in modo particolare e sentito, la santissima Vergine Madre di Dio quale immediata mia direttrice spirituale”. (Opere, Vol.11, pag. 115).

Don Giustino ha scritto nel suo Libro dell’Anima in data 10 maggio 1926:

“Mi è stata infusa la certezza che la ss. Trinità ha incaricato la Madonna dell’ufficio di superiora immediata della Società Divine Vocazioni e quindi di tutte le cariche, mansioni, studi, opere, sfere, di tutto di tutto. Essa è l’autorità della Società Divine Vocazioni. Gloria et gratias Deo et Mariae – gloria e ringraziamento a Dio e a Maria. Quindi la pratica stabilita della camera della superiora con in permanenza un’anima a sua guardia d’onore e venerazione perpetua”. (Opera Omnia, Vol 10, pag. 118)

L’11 Maggio è stato stabilito come la festa del Superiorato di Maria Santissima nella nostra congregazione, sotto il titolo di Nostra Signora delle Divine Vocazioni.

 Secondo don Giustino,

“Dove c’è Dio, tutta la corte celeste è con lui. Poiché Dio è ovunque e Maria è sempre con lui, la nostra fede nella presenza speciale di Maria in tutto il mondo è giustificata. La madonna è veramente presente soprattutto nella stanza a lei dedicata in tutte le nostre residenze. Ricordare che la Santa Vergine è tua madre e si prende cura di te. Ogni sera si passa vicino al letto, e oltre a voi rimboccando per assicurarsi che si sono ben coperti, lei ti sorride e ti benedice. Cerchiamo di non fare la nostra Madre celeste triste, con i nostri difetti. Le madre benedetta visita ogni anima in particolare quelli che aspettano di essere santificati, e coloro che sono benedetti con una vocazione religiosa e sacerdotale e ancora di più per coloro che nutrono le vocazioni. Egli ha detto che possiamo imparare la devozione a Maria perfetto da qualcuno che sa il fatto suo, gli angeli e i santi”.

(Caputo,  Devozioni mariane Edizioni Vocazioniste, Napoli, Maggio 2010).

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