Dalle Costituzioni

Dalle Costituzioni dei Vocazionisti

La nostra vocazione e missione nella Chiesa

 

don Giustino – Antananarivo (Madagascar)

Finalità

“… I Vocazionisti … intendono vivere alla sequela di Cristo Redentore … e hanno come loro primo dovere quello di essere con Lui” (Art. 1).

“La Società Divine Vocazioni come suo fine speciale intende rivolgere e portare i suoi figli, e per essi tutte le anime, alla perfetta Unione con le Divine Persone… (Cost. art 2)”

Nella Chiesa abbraccia, come sua missione particolare, la ricerca e formazione delle vocazioni ai ministeri ordinati e alla vita consacrata, specialmente tra i meno abbienti attraverso l’opera sua caratteristica: il Vocazionario(Cost. art 5)”.

 

Spiritualità

La Santa Chiesa, la Santa Famiglia e la Divina Trinità sono centro e asse della Società Divine Vocazioni. Il vocazionista lavora nella Chiesa, con la Chiesa e per la Chiesa, e imita la Santa Famiglia nelle relazioni di anima-figlia, anima-sposa, anima-madre di Dio Trinità (Cost. art 8)”

 

Lo spirito del vocazionista verso il Signore Dio è quello di una vivente immagine e somiglianza di Lui e di una personale relazione di amore con Lui, mediante la docilità alle ispirazioni divine controllate e approvate dalla Chiesa. Verso il prossimo è quello del servo umile, fedele e affezionato che, in ogni ministero, si fa tutto a tutti, vivendo l’insieme delle note del buon servo, sparse nella Rivelazione del Vecchio e nuovo Testamento… Verso se stesso è quello della quotidiana conversione al vangelo, nel silenzio di tutto il suo essere e nella multiforme oblazione di sé al Signore… (Cost. art. 9-11)”

 

Apostolo delle Vocazioni

Il Vocazionario

Il Vocazionario è l’opera più caratteristica e il campo più speciale della Congregazione. In esso si accolgono e si educano – gratuitamente – nella pietà e nello studio quanti mostrano segni di vocazione e non sono ancora ben orientati verso il seminario o un particolare istituto di vita consacrata. (Cost. Art. 12-13).