Beato don Giustino, sacerdote e apostolo delle vocazioni

Aveva un sorriso e una parola buona per tutti. Salutava tutti: Gesu, Maria, Giuseppe! e il suo augurio quotidiano rivolto a chi incontrava era un programma di vita: “Fatti Santo!”.

Così si presentava don Giustino Russolillo, avvolto da una mantellina nera su talare, con fare assorto e rivolto a Colui di cui predicava la Parola e nella cui intimità viveva.

Don Giustino non era un parroco e sacerdote comune: chi lo ha conosciuto ne parla come di un parroco zelante, un apostolo delle vocazioni, un predicatore ispirato, un conferenziere brillante, un asceta e un mistico, tutto dedito e coinvolto col suo Dio. 

Basta aprire i tanti libri di preghiera e di ascetica, come il Devozionale, l’Ascensione, lo Spiritus Orationis, che ha scritto per la famiglia vocazionista, per rendersi conto della sua anima sensibile e acuta, di poeta e di mistico, tendente a quella Divina Unione di cui ha tanto parlato e scritto.

Nato a Pianura di Napoli il 18 gennaio 1891, terzo di 10 figli, fu chiamato da Dio ad essere sacerdote, ed il 7 maggio 2011 è stato proclamato beato della Chiesa Cattolica da papa Benedetto XVI.

La chiesa lo ha beatificato dopo aver riconosciuto un miracolo avvenuto per sua intercessione negli Stati Uniti nel 1999 e dopo aver precedentemente vagliato la sua vita, i suoi scritti e le sue opere riconoscendo che ha vissuto in modo eroico le virtù cristiane.

Dal 23 Marzo 2018, un altro presunto miracolo per intercessione di don Giustino è al vaglio sia della commissione medica che di quella teologica del Vaticano, e se  confermato, lo porterà alla gloria degli altari come santo della Chiesa Cattolica. Il presunto miracolo riguarda il ritorno da 5 giorni di coma senza effetti collaterali di un religioso laico vocazionista, fra Emilio Rasolofo, SDV, avvenuto nell’Aprile 2017.

Sin da ragazzo Giustino sentì un forte desiderio di consacrarsi a Dio come sacerdote e grazie alla cooperazione dei genitori, del vescovo, delle zie materne e di un ricco signore del luogo, ha potuto coronare la sua chiamata il 20 settembre 1913. In quel giorno don Giustino emise un solenne voto a Dio di fondare una congregazione religiosa per aiutare i ragazzi privi di mezzi finanziari a diventare sacerdoti: da questa ispirazione originaria nacquero i Padri Vocazionisti, le Suore Vocazioniste e l’Istituto secolare delle Apostole Vocazioniste della Santificazione Universale.

Da seminarista, Giustino attraeva a Dio i fanciulli desiderosi di conoscere il Signore attraverso il catechismo quotidiano. Da questo primo gruppo dei “fedelissimi” uscirono i primi Vocazionisti.

Fu parroco di San Giorgio Martire in Pianura di Napoli dal 20 Settembre 1920 fino alla sua morte il 2 Agosto 1955.

Apostle of Vocations - Apostolo delle vocazioni

Apostle of Vocations – Apostolo delle vocazioni

La sua vita fu spesa per i giovani chiamati da Dio ad essere sacerdoti o religiosi. Fondò il “Vocazionario”, neologismo da lui coniato, per descrivere “un’opera dove si accolgono nella pietà e nello studio quanti mostrano segni di vocazione e non son ancora orientati verso una congregazione o una diocesi” (Costituzioni, art. 14).

Oltre ad essere stato fondatore e parroco, don Giustino era molto apprezzato come direttore spirituale e predicatore di ritiri.

Ci ha lasciato una grande  eredità attraverso le sue preghiere e i numerosi scritti organizzati nei 26 volumi dell’Opera Omnia. Da vero contemplativo ci ha mostrato la via dell’unione con Dio attraverso la santificazione di ogni atto e di ogni momento.

I suoi figli, i Vocazionisti, le Vocazioniste e le Apostole della Santificazione Universale continuano oggi il lavoro lasciato da don Giustino attraverso l’apostolato parrocchiale, il lavoro in scuole e lo slancio missionario, ma soprattutto attraverso l’opera caratteristica del Vocazionario, con una schiera di laici che si organizzano in gruppi come “gli Amici di don Giustino”, le cooperatrici delle missioni vocazioniste, gruppi di preghiera per le vocazioni “don Giustino, e tante altre realtà che costellano l’universo Vocazionista in Italia e nei 16 paesi dove i Vocazionisti svolgono il loro servizio alla Chiesa.

È salito al cielo il 2 Agosto 1955, presso la Casamadre dei Vocazionisti, nel quartiere di Pianura di Napoli. La sua festa liturgica è fissata per il 2 agosto. I testi liturgici per la messa in onore di don Giustino si trovano cliccando qui.

Don Giustino, prega per noi e accompagnaci nel nostro cammino!

 

 

 

16 tele sulla vita di don Giustino

“Vocazionario Deus Charitas” di Pianura, Napoli

Casamadre dei Vocazionisti

 

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